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Martedì 23 luglio Emile Griffith, uno dei più grandi pugili di sempre, è morto a 75 anni in un centro di assistenza di Hempstead, nello stato di New York, a causa di un?insufficienza renale e per le complicazioni dell?Alzheimer (o della ?sindrome da demenza pugilistica? da cui era affetto da molti anni). La notizia è stata resa nota dalla International Boxing Hall of Fame, che nel 1990 lo aveva inserito nella lista dei più grandi pugili di tutti i tempi.
Emile Griffith, statunitense originario delle Isole Vergini, è stato nell?arco della sua carriera (iniziata nel 1958) tre volte campione mondiale nella categoria dei pesi welter e due volte in quella dei medi, detenendo anche per breve tempo il titolo dei pesi medi junior appena creato, nel 1960; ha disputato in tutto 112 incontri, vincendone 85 (23 per KO). Il suo nome è però legato soprattutto alle voci sulla sua omosessualità (confermate dallo stesso Griffith dopo essersi ritirato) e a un incontro contro Benny Paret, nel 1962: Griffith lo ridusse in stato di incoscienza e Paret morì qualche giorno dopo.
Era il 24 marzo 1962 e al Madison Square Garden di New York si disputava il match valido per il titolo dei pesi welter, tra Emile Griffith e il cubano Benny Paret, conosciuto come Kid, trasmesso in diretta televisiva dalla ABC. Era la terza sfida tra i due: Griffith aveva vinto il titolo contro Paret il primo aprile 1961 ma sei mesi più tardi era stato Paret a vincere. Oltre ai precedenti sul ring, tra i due c?era stato un episodio controverso durante il weigh-in (la ?pesata?) prima del match, raccontato nel 2005 dalla rivista Sports Illustrated: Paret aveva definito Griffith un ?maricón?, un effeminato, e nel mondo maschilista della boxe quell?insulto aveva reso il match una sfida personale.
Alla dodicesima ripresa i due pugili erano ancora in piedi, ma verso la fine del round Griffith chiuse Paret in un angolo iniziando a colpirlo velocemente alla testa (?come se stesse demolendo una zucca con una mazza da baseball? come raccontò Normal Mailer, uno spettatore che si trovava in prima fila, in un saggio). Dopo questa serie di colpi l?arbitro intervenne e Paret crollò a terra privo di sensi. Morì dieci giorni dopo al Roosevelt Hospital di Manhattan per le lesioni al cervello procuratesi durante l?incontro. Sembra che Griffith abbia detto negli spogliatoi dopo il match: «Spero che non si sia fatto male. Prego Dio ? lo dico dal profondo del cuore ? che stia bene». Il governatore dello stato di New York, Nelson Rockefeller, creò una commissione di sette persone per indagare sull?episodio e da allora nessuna emittente trasmise più match di boxe in diretta televisiva fino agli anni Settanta.
a morte di Paret segnò per sempre la carriera di Griffith, che fu accusato per anni di aver volontariamente infierito sull?avversario per le dichiarazioni offensive riguardo la sua omosessualità, quasi oscurando i successi e le vittorie che avrebbe conquistato da quel momento in poi: sfidò Luis Rodriguez in tre storici match, perdendo il primo e vincendo gli altri due; sconfisse lo sfidante dei pesi medi Holly Mims ma fu eliminato al primo round da Rubin ?Hurricane? Carter (la scena del loro match apre il film ?The Hurricane? del 1999, con Denzel Washington); affrontò il campione dei pesi medi Dick Tiger, infliggendogli il primo KD (knock-down) della carriera al nono round, ottenendo il titolo dei medi ma perdendo quello dei welter. Ma soprattutto affrontò per ben tre volte Nino Benvenuti tra il 1967 e il 1968, perdendo, conquistando e poi perdendo di nuovo il titolo dei medi. I due poi divennero grandi amici.

Dopo essersi ritirato nel 1977, Griffith fece per breve tempo l?allenatore di pugilato; poi, dopo aver donato gran parte dei suoi guadagni alla madre e ai parenti alle Isole Vergini, fu costretto a trovarsi un lavoro come guardia carceraria. Nel 1992 fu picchiato duramente all?uscita di un bar gay nella zona di Times Square, incidente che gli causò danni ai reni: come raccontò il suo biografo Ron Ross nel libro Nine Ten and Out! The Two Worlds of Emile Griffith quello fu l?inizio del declino della sua salute. Nello stesso libro Griffith aveva ammesso per la prima volta di essere omosessuale, o meglio, come aveva raccontato nell?intervista del 2005 a Sports Illustrated «di aver inseguito nel corso della sua vita sia uomini che donne». In un?altra intervista disse di aver lottato tutta la vita contro la sua sessualità e che sapeva che sarebbe stato impossibile negli anni Sessanta dichiararsi omosessuale, in uno sport ?ultramacho? come la boxe.
Nino Benvenuti, che nel 2010 organizzò un tour in Italia per Griffith, per aiutarlo economicamente e per sensibilizzare l?opinione pubblica sul morbo di Alzheimer, dopo aver appreso della sua morte ha dichiarato che Griffith dovrebbe essere ricordato come «un campione di correttezza, perché ha dato un?immagine pulita al pugilato».

mercoledì i ragazzi di Toto Vallelunga hanno concluso la prima parte della stagione, dimostrando in un piccolo saggio, di fronte ad amici e parenti, il frutto del lavoro svolto. Per loro adesso si apre un periodo di meritata vacanza, insieme al loro maestro Toto che tanto si dedica a loro, come atleti e come persone.

la ripresa sarà a settembre e contiamo di poter aumentare ancora di più il lavoro per loro, che in fondo sono il futuro del kodokan.

Per i grandi, presenti anche loro, il lavoro continuerà : judo e potenziamento e dulcis in fundo, uno stage da qualche parte.

d’altronde… chi non lotta ha già perso !gretamartinaasiapietro e francesca

1° GIUGNO 2013

 

AL PALASPORT DI  CISERANO (BG ) SI E’ SVOLTA LA 10^ EDIZIONE DELLA COPPA LOMBARDIA.

GIACOMO MASI HA CONQUISTATO LA CINTURA NERA VINCENDO PER IPPON I PRIMI DUE INCONTRI, CON I QUALI SI E’ ASSICURATO GLI ULTIMI PUNTI CHE GLI MANCAVANO.

PURTROPPO, NEL TERZO INCONTRO UN INFORTUNIO AL GINOCCHIO, CHE CI AUGURIAMO NON SERIO, HA COMPROMESSO IL RESTO DELLA GARA , SENZA COMUNQUE TOGLIERGLI LA GIOIA PER L’IMPORTANTE TRAGUARDO RAGGIUNTO.

A LUI VANNO LE CONGRATULAZIONI DI TUTTO IL KODOKAN,NON SOLO PER IL RISULTATO MA  ANCHE PER IL GRANDE IMPEGNO E DETERMINAZIONE CON LA QUALE AFFRONTA IL SUO PERCORSO.

BRAVO GIACOMOGIACOMO MASI

continua anche quest’anno l’attività nei mesi di giugno, luglio e agosto, salvo qualche breve periodo a cavallo del ferragosto.

Come lo scorso anno si svolgerà l’allenamento tecnico al mercoledì, per continuare col potenziamento in altri giorni della settimana ancora da definire, ma questa attività sarà svolta presso una palestra attrezzata, sempre a Sestri Levante:

Per quanto riguarda gli stage, punteremo più su qualcosa a ridosso della stagione, quindi prenderemo in considerazione quello di Lignano, dal 25 al 30 agosto, per il cui programma rimandiamo al sito della federazione.

A tutte le società loro sedi

 

Seguendo le indicazioni del nostro Presidente Federale che ci ha invitati tutti a dare un nuovo slancio per rendere più attente ed efficienti le iniziative Federali, ed a razionalizzare gli sforzi delle strutture periferiche, i Responsabili dei settori Judo delle Regioni Piemonte,Lombardia e Liguria ,si sono riuniti ed hanno concordato una serie di attività che hanno lo scopo di dare una migliore e completa offerta alle Società,ai Tecnici e agli Atleti delle tre Regioni.

Si tratta di una collaborazione molto innovativa, che si inserisce molto bene nelle intenzioni Federali di dare un nuovo slancio alla nostra disciplina.

I tre Vicepresidenti in accordo con i relativi Consigli Regionali, hanno deciso di programmare le seguenti iniziative Pilota molto innovative:

Formazione tecnici. La formazione dei tecnici sarà organizzata in date diverse nelle tre regioni, con temi condivisi, in modo da offrire ai tecnici più opportunità di date, di temi e argomenti, con lo scopo di rispondere meglio alle esigenze specifiche di aggiornamento di ciascuno. Naturalmente ogni Tecnico verserà la propria quota corso al propri Comitato di appartenenza e potrà scegliere di effettuare il corso in una delle tre regioni.

La convalida dell?avvenuta partecipazione dovrà essere certificata dal comitato in cui avverrà l?aggiornamento ed in seguito nel proprio Comitato. Le giornate stabilite sono indicate nella tabella allegata.

Gran Premi 1-2 dan.i tre settori judo concorderanno date diverse per lo svolgimento dei Gran premi 1e 2 dan e apriranno la partecipazione agli atleti delle tre regioni, in modo da dare agli Atleti più opportunità di data e di numero di partecipanti per sostenere le tre prove previste.

Scambi Regionali e Formazione Arbitri. La formazione degli arbitri sarà aperta alle tre regioni e vi sarà lo scambio degli arbitri durante le qualificazioni regionali. Per ogni tatami vi saranno uno o due arbitri delle regioni limitrofe.I risultati che ci proponiamo di ottenere con questa iniziativa innovativa sono tre:

  1. Omogeneizzazione dei metodi di valutazione.
  2. Maggiore possibilità di confronto e di articolazione formativa.
  3. maggior senso di imparzialità e obbiettività nei giudizi che dovrebbero essere insiti nella professione del direttore di gara.

Come si evice, il risultato complessivo di queste decisioni, pur non comportando un impegno maggiore per le singole strutture Regionali, rappresentano invece un grosso vantaggio per le società,per i tecnici e gli atleti delle nostre regioni.

Verranno offerti loro servizi di gran lunga migliori e più efficienti che nel passato.

I tre Vicepresidenti si propongono inoltre di continuare ad ampliare, in futuro la collaborazione anche su altri servizi.

 

 

I Vicepresidenti

 

Danilo BUZZI                                                Santo PESENTI                                  Maurizio INNELLA

Roma, 30 aprile 2013 - Anche quest?anno si replica con l?attività giovanile: dal 25 al 30 agosto le classi da esordienti a juniores si danno appuntamento presso il Villaggio turistico Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro (UD) per il consueto Stage internazionale che si svolgerà sotto la guida tecnica della Commissione Nazionale Attività Giovanile.
I numeri danno ragione a questa importante iniziativa federale, si è infatti passati dai 200 partecipanti del 2009 agli oltre 400 dello scorso anno. Anche per quanto riguarda i partecipanti stranieri l?adesione mostra un trend crescente, negli ultimi tre anni sono stati ospiti del Villaggio Ge.Tur. le squadre nazionali cadetti/juniores di Gran Bretagna, Repubblica Ceca, Slovenia, Austria, Germania, Svizzera, Ungheria, Croazia, Malta. Inoltre, per quest?anno c?è una grande novità: gli allenamenti esterni saranno aperti ai tesserati FIJLKAM delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Si tratta, quindi, di una grande occasione di confronto e di crescita per i giovani judoka che si iscriveranno entro l?8 luglio.

Per le info e i moduli di iscrizione consultare il calendario gare nei giorni 25/30 agosto 2013.

Continua senza sosta l’attività per il kdk, che ha visto impegnati i suoi atleti nelle gare  di Torino, judo azzurro, al trofeo femminile “San Marino”, svoltosi ad Urbino, al prestigioso trofeo Colombo per terminare il 4 e 5 maggio col trofeo ” tre Castelli” di Bellinzona, in territorio elvetico. Il tutto inframezzato da un bellissimo e partecipatissimo allenamento regionale ( circa 60 atleti ) che si sono confrontati sul tatami della nostra palestra, sotto la guida di Massimo Mancioppi.

I nostri agonisti, Giacomo Masi, junior, Jacopo Giani, cadetto, Eleonora Tasca e  Carlotta Rezzano, stanno, gara dopo gara, migliorando e cercano di mettere a frutto il duro lavoro fatto in palestra.

Ci attendono ancora due gare: il 19 maggio a Genova e il 30 giugno la prima edizione della Loano international Cup, ideale prosecuzione del prestigioso trofeo internazionale di Ventimiglia.

Infine, Sabato 11 Maggio allenamento regionale al Mandraccio, con il campione Chimento, ex gruppo sportivo dei carabinieri.

Ovviamente non ci fermeremo e il lavoro continuerà anche nei mesi estivi, con allenamenti in palestra e potenziamento.

Grand Prix a Samsun per Elio Verde e compagni

Ostia, 28 marzo 2013. Undici azzurri in Turchia per il secondo Grand Prix 2013 in programma sabato e domenica a Samsun. Guidata da Pino Maddaloni e Dario Romano, la squadra allestita dal DT Raffaele Toniolo è composta da Valentina Moscatt (48), Elena Moretti (52), Edige Gwend, Valentina Giorgis (63), Fabio Andreoli (60), Elio Verde (66), Andrea Regis (73), Massimiliano Carollo, Luca Poeta (81), Walter Facente (90), Domenico Di Guida (100). Con la delegazione azzurra c?è anche l?arbitro Guerrino De Patre. Il programma.

Sabato 30 marzo

Donne: -48kg, -52kg, -57kg, -63 kg

Uomini: -60kg, -66kg, -73 kg

Domenica 31 marzo

Donne: -70 kg, -78 kg, +78 kg

Uomini: -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg

 

SABATO 13 APRILE TROFEO FEMMINILE “SAN MARINO”

 

MERCOLEDI 17  ORE 19 ALLENAMENTO REGIONALE PRESSO PALESTRA DEL KDK DI SESTRI LEVANTE

 

SABATO 20/DOMENICA 21 TORNEO CRISTOFORO COLOMBO

VOGLIAMO UNIRCI A QUANTI, UOMINI E DONNE DI SPORT E NON,IN QUESTE ORE RICORDANO IL GRANDE PIETRO MENNEA.

DI LUI E DELLA SUA VITA NE CONDIVIDIAMO LO STILE DI UOMO E DI SPORTIVO, E CI AUGURIAMO CHE IL SUO ESEMPIO SERVA A MOLTI, IN PARTICOLARE AI GIOVANI DI OGGI, PER TANTI DEI QUALI LA VITA E’ UN  I-PHONE MA PER MOLTI E’ IMPEGNO.

DI LUI VOGLIAMO RICORDARE LA SUA GRINTA E LA SUA FATICA, IL FATTO DI NON ARRENDERSI NEI MOMENTI DIFFICILI, DI REAGIRE E TORNARE, ANCHE DOPO INFORTUNI E SCONFITTE.

NON TUTTI POSSONO DIVENTARE CAMPIONI, MA CON LA VOLONTÀ’ SI PUÒ’ DARE IL MEGLIO DI SE STESSI.

E QUESTA E’ LA VERA LEZIONE DELLO SPORT.

CIAO GRANDE PIETRO.