L’appuntamento è al solito posto, ore 9. Presenti Giacomo, Jacopo e Carlotta.

Pioggia come al solito. Uscita a Deiva a prelevare il Presidente. Carico completo, Buck compreso.

Il fiume Secchia esondato ci annuncia il nostro avvicinarsi a Modena.

Palanderlini gonfio di gente. I tre tatami sembrano sparire nella bolgia.

Aspettiamo la fine della gara degli esordienti, poi toccherà ai cadetti e, infine agli junior, accorpati per l’occasione ai senior.

Presenti molte società del centro nord: akjiama, centro ginnastico, kumiai, isao kano, geesink, team Romagna judo e molte altre.

Per la Liguria solo noi.

Inizia Jacopo: inizio un po’ frenato, qualche accenno, poi un tentativo di attacco in ouchi: troppo distante, sbilanciato e l’avversario lo schiena.

Purtroppo non riuscirà a recuperarlo. Termina qui la sua trasferta.

Tocca a Carlotta. Per lei il battesimo tra i cadetti. Buona la pool. Partenza buona, poi si finisce a terra, chiusa in sankaku, fine dell’incontro.

Si va ai recuperi: in svantaggio di juko, riesce a portarsi in parità e subito dopo in vantaggio di wazari, proseguimento a terra e immobilizzazione

finale. Si passa al successivo, incontro vario e combattuto: risponde bene a qualche attacco a terra; l’ultimo non riesce.

Pazienza. Buon settimo posto.

Tanta fisicità, potenza e tecnica nella nuova categoria, ma grinta e carattere iniziano a farsi vedere.

C’è “ solo” da lavorare. E anche duramente.

Tocca a Giacomo, dopo un’attesa snervante e lunghissima.

Il primo incontro dopo l’incidente alla spalla.

Non classificabile il primo incontro: ippon a suo sfavore fulminante, senza poter entrare nel match.

L’avversario è di quelli tosti e la pool non è da meno.

Recuperato, mette dentro un bel tomoe naghe: ippon.

3° incontro: l’avversario concede molto poco, giacomo risponde, ma a terra uno strangolamento mette parola fine alla nostra trasferta modenese.

Comunque utile, considerato anche il livello della gara.

Sono le 21.00.

Si rientra, un po’ preoccupati per le condi-meteo. Ma tutto fila liscio.

Comunque bravi tutti.

Domani si ricomincia.

E domenica a Firenze per il “Macaluso”.